TerraCruda® il vaso amico della natura

  ph. Annalisa Ferrari

 

Perché un vaso in terra cruda?

Il vaso in terra cruda ha delle caratteristiche e delle proprietà uniche che lo rendono il sistema più ecologico per coltivare delle piante in casa o sul terrazzo.

Infatti, oltre al fatto che lo puoi costruire da te perché non richiede cottura, il vaso in terra cruda “respira”, permettendo alla pianta di crescere più sana e rigogliosa.

Questa terra cruda è un impasto, elaborato da me, di materie prime presenti in natura. Non contiene argilla, né cemento, né gesso.

Pur essendo del tutto naturale, è un impasto alcalino, cioè con una componente basica: per questo consiglio sempre di manipolarlo usando i guanti per non irritare la pelle delle mani.

 

 IL VASO CHE RESPIRA.

L’impasto cremoso, lasciato all’aria, si asciuga e fa presa senza bisogno di cottura nel forno: la reazione chimico-fisica fa sì che il vaso diventi duro e resistente come la terracotta.

Può quindi essere tenuto all’aperto, non si scioglie a contatto con la pioggia e resiste al gelo. Inoltre, può tranquillamente essere dipinto, meglio se con pigmenti naturali e atossici. La resistenza meccanica agli urti è comparabile a quella di un vaso di terracotta, quindi fa’ attenzione: se cade in terra si rompe!

Ma a differenza dei vasi in terracotta, per le mani avrai un piccolo microcosmo vivente.

La principale caratteristica dei vasi in terra cruda, infatti, è che hanno bisogno di pochissima acqua, anche per la presenza della paglia (che ho aggiunto all’impasto seguendo le teorie di Fukuoka): le pareti del vaso, anche grazie alla forma a uovo, trattengono e assorbono sia l’umidità interna che quella dell’ambiente circostante, per poi rilasciarla alla pianta quando serve. In questo modo l’umidità ritorna al terriccio che resta fresco più a lungo.

È una sorta di circolo che si autoalimenta; un mini habitat naturale vivente; un sistema protetto (come fosse un utero materno) dove si sviluppa la vita (quei microorganismi così preziosi per le piante).

Per questo, la raccomandazione che faccio sempre è di non dare molta acqua: di solito, è sufficiente un bicchiere alla settimana. Ma è buona regola tastare prima il terreno con un dito e innaffiare solo se risulta completamente asciutto per evitare eccessi idrici e quindi marciumi.

A ben vedere, quindi, questo è il vaso perfetto per te se:

  • sei un ecologista convinto,
  • hai poco tempo per innaffiare,
  • hai paura di dimenticartelo,
  • non sei sicuro di avere il pollice verde,
  • ti piace creare oggetti con le tue mani.

O no?